27
Set
07

Antivirus per Ubuntu

Per molti sembrerà una cavolata, ma per i paranoici della sicurezza del proprio pc,è stata resa disponibile una versione dell’antivirus AVG anche per Ubuntu.

———————–

EDIT

vorrei segnalare anche altri antivirus per linux, anche se non verrà postata la guida della loro installazione su questo blog:

———————-

Per scaricare il pacchetto .deb andiamo su questa pagina e scarichiamo il pacchetto.

A questo punto lo installiamo.

Ho notato che lanciandolo come utente normale non riesce ad effettuare l’aggiornamento delle firme dei virus, per ovviare ha questo problema in modo immediato, vi consiglio di lanciare il programma testualmente come utente root.

per effettuare l’aggiornamento scrivete da terminale.

sudo avgupdate -o

dando da terminale sudo avgupdate -h , otteniamo un manuale in linea delle opzioni utili per l’aggiornamento eccovi una lista:
OPZIONI:
-o, –in linea aggiornamento in linea da Internet
-f, –non in linea aggiornamento non in linea da PERCORSO o ELENCO
-d, –download download dei file di aggiornamento
-p, –priorita NUM
NUM rappresenta il tipo di aggiornamento
2 – aggiornamento prioritario
3 – aggiornamento consigliato
4 – aggiornamento facoltativo
-c, –FILE di configurazione
utilizza altro file di configurazione
-i, –no-diff ignora file diff binari
-b, –no-backup non creare file di backup
-n, –no-progress non visualizzare informazioni di avanzamento
-l, –no-log non creare file registro
-a, –no-daemons non riavviare Deamons
-m, –complete solo file di aggiornamento completi
-r, –restore ripristina versione precedente
-v, –version visualizza versione
-h, –help visualizza la Guida ed esci

il comando per effettuare la scansione è questo:
sudo avgscan -smart /home/proprio utente

come per il comando precedente digitando sudo avgscan -h si ottiene una lista delle principali opzioni -scan Controllo scansione /percorso,percorso/
-heur Analisi euristica /percorso,percorso/
-exclude Escludi dalla scansione percorso o file
-@ File comando /nome file /
-ext controlla queste estensioni /ad esempio, EXT=*/
-noext non controllare queste estensioni /ad esempio, NOEXT=JPG/
-smart Scansione intelligente
-arc controlla archivi
-rt controlla compressioni run-time
-clean pulisci automaticamente
-macrow riporta macro
-pwdw Rapporto sui file protetti da password
-ignlocked Ignora file bloccati
-report Rapporto sul file /nome file /
-repappend Allega al file rapporto
-repok riporta file non infetti come OK
-stoplevel Sospensione rilevamento /1-n/
-h Visualizza la Guida sull’argomento
–help Visualizza la Guida sull’argomento


28 Risposte a “Antivirus per Ubuntu”


  1. 1 dOnE
    2 Ottobre 2007 alle 16:52

    Ciao, sono un pò ot. Ho provato ad installare clamav con “l’interfaccia” klamav ma mi appaiono degli errori che puoi vedere a questo link http://pettinix.blogspot.com/2007/07/klamav-un-frontend-per-clamav.html avresti la pazienza di provare a darmi una mano?

  2. 2 bax
    2 Ottobre 2007 alle 19:02

    innanzitutto te usi ubuntu o kubuntu?? come dice la pagina che m hai linkato l’antivirus è otimizzato per KDE, non per Gnome. Quindi dovresti installarti tutte le librerie KDE solo per cercare di far funzionare quell’antivirus.
    Ma hai così paura di virus su Ubuntu??
    Perchè non provi con AVG? In teoria anche AntivirPE dovrebbe funzionare con Ubuntu (anche se nn ho mai provato).

  3. 3 dOnE
    2 Ottobre 2007 alle 21:31

    Ciao, uso ubuntu 7.04. Non ho ancora installato AVG perchè tempo fa lessi un articolo in cui venivano confrontati alcuni (4?) antivirus per linux e clamav risultava essere il migliore. Ieri mi sono accorto del frontend klamav che rispetto al paio provato precedentemente mi sembrava molto più completo. peccato non riesca a farlo funzionare…
    è da poco che “utilizzo” linux e arrivando da windows… ecco il perchè del voler installare un antivirus anche se ho letto da più parti che con questo s.o. non è indispensabile almeno per un uso casalingo.

  4. 4 bax
    3 Ottobre 2007 alle 8:52

    è difficile riuscire a beccarsi dei virus con LInux, almeno per ora.
    Comunque se proprio vuoi mi sembra assurdo dover installare KDE solo per far funzionare l’antivirus. A questo punto cercane uno che supporti Gnome.
    Ma hai provato ad installare clamav?? Non mi pare che questo antivir abbia esigenze particolari del desktop che usi, quindi non dovrebbe darti problemi.

  5. 5 dOnE
    3 Ottobre 2007 alle 16:37

    io installo clamav ;) è che volevo un’interfaccia grafica e quella chiamata klamav fra quelle che ho trovato, come scritto in precedenza, (imho) è la migliore. vedrò di cercarne un’altra.

  6. 6 Falstaff
    19 Ottobre 2007 alle 17:37

    prova clamtk come interfaccia GNOME

  7. 7 mah
    24 Dicembre 2007 alle 2:19

    secondo me siete un pò paranoici.
    allo stato attuale non esistono i classici virus di windows per linux e, non sono l’unico a pensarlo, non esisteranno mai.

    gli antivirus che installate sono pensati per chi usa linux come server che smista mail o backuppa dati e cose simili in una rete windows…

    a mio parere sprecate tempo, risorse del pc, hd e cose del genere a preoccuparvi degli antivirus…

    (clamav, poi, non funziona in realtime, ossia, becca il virus se fai la scansione, quindi anche ci fossero virus in linux, non sarebbe una scelta ottimale…gli altri non li conosco…)

  8. 9 mario
    27 Febbraio 2008 alle 16:04

    @Mah: sarà anche vero quello che tu dici, ma se tu avessi un virus in un file che poi invii a qualcuno della tua rubrica, ne saresti contento??
    non perche sei immune tu non è che non devi pensare agli altri.
    ciao Mario

  9. 10 liveD
    31 Marzo 2008 alle 1:12

    meglio che solo gli altri lo siano!
    almeno verranno invogliati ad usare linux
    HAHAHAHAHAHAHAHAHA
    malignooo
    pero’ e’ vero.

  10. 11 std
    23 Aprile 2008 alle 13:45

    Grazie per l’aiuto!!

  11. 24 Giugno 2008 alle 8:37

    grazie mille dell’aiuto!! ora.. essendo venuto da poco col pinguino ero preoccupato, ora invece mi sento tranqui!! ah e volevo dire a lived che è 1 genio. nn capisco xkè la gente si imponga così tanto su windows quando ci sn dei bellisssimi programmi per linux ke svolono le stesse funzioni di microsoft!! grazie ancora!!

  12. 13 saro
    17 Settembre 2008 alle 14:07

    mmm… ha ragione LiveD… ci sn un paio di persone che voglio “invogliare a passare a linux”. :D

  13. 17 Settembre 2008 alle 19:02

    ;) “invogliali” per bene :-)

  14. 15 Marcello
    2 Novembre 2008 alle 16:37

    Io spero che meno gente possibile passi a Linux… perchè se dovesse verificarsi lo scenario dove tutti avrano ad esempio Ubuntu vedrete come inizieranno ad esserci virus anche su Linux.

    E’ solo questione di numeri….i Linux sono pochi e nessuno è cosi scemo da perdere tempo per fare un virus x Linux, tendendo conto che è sicuramente + difficile infettare tale sistema per la varietà di distribuzioni.

    Per il resto Buon Ubuntu a tutti….:)

  15. 3 Novembre 2008 alle 13:16

    La varietà di distribuzioni di Linux hanno tutte lo stesso tipo di kernel, quindi non è la varietà di distribuzioni a rendere più difficile l’infezione dei sistemi Unix, ma il modo stesso in cui il sistema è stato progettato.
    Per fare una qualsiasi modifica che abbia un effetto sul sistema intero, i sistemi Unix ti richiedo di loggarti come root, mentre Windows te la lascia fare. Stessa cosa per installare dei programmi.
    Ammetto che è molto più difficile infettare un sistema Unix che un sistema Windows, ma il fatto non è quante persone usano un sistema o l’altro, ma quanto le persone che usano un determinato sistema, lo conoscono, e sanno quello che fanno.
    Il boom di Ubuntu, ha portato moltissime persone ad utilizzare sistemi Unix, ma di cui poche ne hanno una conoscenza basilare per la sicurezza.
    Se 100 new Ubuntisti (chiamali come vuoi), si scaricano uno script .sh che dice di fare una cosa, e per fare quella cosa ha bisogno dei privilegi di root, quanti secondo te, vanno a vedere cosa realmente fa il codice?
    Secondo me il 99,99% si “fidano” e al momento di inserire la passw di root, la inseriscono, senza sapere realmente a che tipo di programma danno l’accesso. Lo stesso modo di funzionamento di Windows.
    Quindi la cosa principale è l’attenzione, la conoscenza.

  16. 17 luca
    9 Novembre 2008 alle 0:18

    Caro bax ci hai stesi tutti

  17. 18 Elenina
    15 Novembre 2008 alle 20:31

    Mammamia, hai descritto perfettamente quello che faccio io… MI FIDO!

  18. 4 Dicembre 2008 alle 13:30

    @ Quoto in pieno cio che hai scritto, e’ vero tutto, il problema principale per tutti gli OS e solo l’utente che usa il sistema.

    @ bax
    Windows ti lascia fare tutto ovunque solo in caso di istallazione di xp nuda e cruda, dove cioe’ utilizzi il sistema come amministratore, e quindi e come se usassi una qualunque distro linux come root o.O, se si gioca con le policy o si creano account limitati adhoc non e’ + cosi’ semplice, o al massimo si guasta un solo account e nn tutto il pc. Se invece si utilizza vista il discorso e’ ancora + complesso per una infezione o danno al sistema, perche’ lui come linux separa le applicazioni dai dati utente e relative configurazioni per singolo utente, ecco esempio:

    c:\Programmi

    che in linux e’

    /usr/bin ….. e soci ;)

    Per gli utenti invece…

    C:\Users\\AppData con relative Sub dir “Local”, “LocalLow” e “Roaming”

    che in linux e’

    /home//.

    Lo dimostra il fatto che in windows vista alcune applicazioni come emule(per dirne una comunissima) non salvano + i loro dati in

    C:\Programmi\Emule\

    Quindi tutto dipende da quanto conosci l’os che usi, come dici anche tu, se io mi scarico un file .sh e mi fido alla ceca potrei caricare qualunue cosa sulla mia ubuntu box.

    In tema di virus, quoto BAX, e’ solo una questione di tempo e diffusione dell’os a uso casalingo, cioe’ in quell’ambito in cui persone poco esperte usano un sistema, prima o poi circoleranno virus adhoc per linux e macos e’ solo questione di tempo, tenete presente che in certi casi l’open source ne risente di +, xke’ le falle sono facilemnte rintracciabili da un’esperto guardando il codice sorgente, il problema invece e’ chiuderla.

  19. 9 Dicembre 2008 alle 20:34

    Hai ragione per quanto riguarda Windows.. però dimmi la percentuale di quelli che minimamente si sbattano per crearsi utenti ad hoc. E con Vista sarà più difficile, lo ammetto che, forse l’unica cosa buona che Microsoft ha fatto con Vista, è la separazione degli account. Però per ogni stupidata, ti viene chiesto se eseguire o meno un’operazione, quindi, da come la vedo io, nessuno ci fa caso, tutti lasciano proseguire. Quindi più che la sicurezza da parte del SO, ci vorrebbe anche una cultura base da parte dell’utente, almeno sulle cose che si installano.. Pensa se provi a crakare un programma. Te pensi che la crack ti lasci utilizzare un altro programma senza preoccuparti della licenza, ma sai cosa fa realmente? Potrebbe essere un trojan, o qualsiasi altra cosa, e te la lasci eseguire, perchè ti fidi. Quindi antivirus ok, ma la parte più importante di un antivirus è la mente dell’utente.

  20. 21 giorgia
    5 Gennaio 2009 alle 2:32

    io faccio parte degli ubuntisti che si fidano.. sono passata da poco a linux, e come tutti, mi chiedo se debba avere bisogno di un antivirus, o se basti un firewall.. Inoltre mi connetto ad internet, a casa, in una rete in cui si connettono computer con windows: in questo caso è necessario che prenda adeguate misure di sicurezza? se si quali? scusate l’ignoranza, ma vorrei capirci di più. Grazie

  21. 6 Gennaio 2009 alle 10:05

    Personalmente ti dico che non hai problemi nemmeno così :)

  22. 23 xbull
    1 Febbraio 2009 alle 9:59

    Usare un sistema GNU/Linux dovrebbe portare a documentarsi un minimo e capire la differenza sostanziale con un sistema operativo proprietario a codice sorgente chiuso. Un sistema GNU/Linux
    ha una architettura differente dai classici winzoz, i virus intesi come l’intende un winzozziano non esistono per GNU/Linux, quindi vi consiglierei in contemporanea con il passaggio da winzoz a GNU/Linux, di provare a capire lo spirito che c’è dietro ad un sistema con radici nel freesoftware come ubuntu!! Non usate a “pappagallo” il vostro ubuntu ma cercate di capirne “un minimo” la bellezza e la potenza dei sistemi unix like!! googlate e trovere tante cose su GNU/Linux, farete bene a voi e alla comunità che lavora tanto e chiede pochissimo o nulla, perchè ricordatevi che un sistema freesoftware nasce cresce e si sviluppa autonomamente grazie alle comunità!!Non dimenticate che ubuntu nasce da Debian! provate a dare un’occhiata su come è nato Debian!!
    buon ubuntu a tutti

  23. 24 Febbraio 2009 alle 8:18

    AVG,è diventanto alquanto insicuro nelle ultime settimane…

  24. 24 Febbraio 2009 alle 9:43

    è uscito un antivirus integrato in nautilus… il pacchetto da installare da apt è nautilus-clamscan

  25. 26 melfitanus
    2 Maggio 2009 alle 23:58

    Scusate l’intromissione, non sono ancora giunto completamente a Linux, che adopero attualmente (Ubuntu) dentro Windows (Xp) grazie a Wubi. Mi interessa sapere se in un caso del genere Windows corre maggiori pericoli, se cioè un eventuale malware penetrato nel sistema, innocuo per Ubuntu, può infettare Windows.
    Grazie.

  26. 4 Maggio 2009 alle 9:10

    personalmente non so come funzioni wubi.. se è una macchina virtuale, se ti ha creato diverse partizioni, e che relazione c’è fra windows e ubuntu..
    l’unica cosa che posso dirti è che non dovresti aver problemi, per il semplice fatto che l’eventuale malware dovrebbe passare tramite ubuntu per arrivare a windows, e difficilmente ubuntu lo lascia passare, se è creato per windows..

  27. 28 melfitanus
    4 Maggio 2009 alle 14:06

    Grazie, bax, la tua risposta mi tranquillizza. Riguardo a Wubi, per quel che ne so, non crea un macchina virtuale, ma solo un filesystem virtuale, dentro Windows (questo è quel che ho letto da qualche parte, ma tecnicamente non saprei spiegare cosa succede). Poiché viene installato Grub, la macchina fisica può essere avviata con l’uno o l’altro os, ma i due os non possono funzionare insieme, come quando si ha una vm. Nessuna nuova partizione dunque, ma, così come quando c’è partizionamento dedicato, da Ubuntu posso accedere e modificare qualsiasi cartella di Windows, mentre per questo è come se Linux non esistesse, nonostante lo ospiti.


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